Tra scazzottate memorabili e risate intramontabili, riscopriamo il cult del 1977 con la coppia più amata del cinema italiano.

Uscito nelle sale nel 1977 e diretto dal geniale E.B. Clucher (Enzo Barboni), I due superpiedi quasi piatti è un caposaldo del genere comico e un titolo cult imprescindibile per chi ama lo storico duo formato da Terence Hill e Bud Spencer. Wilbur Walsh e Matt Kirby sono due disoccupati che, nell’assolata Miami, si incontrano casualmente mentre cercano di sbarcare il lunario. I due, entrambi frustrati, provano a dare una svolta alle loro vite tentando una rapina. Tutto sembra essere pianificato nei minimi dettagli, ma il giorno del colpo sbagliano indirizzo ritrovandosi, ironia della sorte, in una stazione di polizia: per non destare sospetti, sono costretti controvoglia ad arruolarsi.
Vista la situazione, Wilbur e Matt tentano in tutti i modi di farsi cacciare, invano, dal corso di addestramento dove il severo e arcigno capitano McBride prende a benvolere il furbo Matt, mentre mal sopporta Wilbur. Contro ogni pronostico, col tempo i due finiscono per diventare due validi poliziotti che, nonostante dei modi decisamente poco ortodossi, riescono a risolvere un caso di omicidio e a incastrare una banda di trafficanti di stupefacenti a esso collegata. Le clip selezionate di seguito non contengono spoiler decisivi sull’indagine, ma sono state scelte perché catturano perfettamente l’essenza goliardica della pellicola: le celebri scazzottate, gli esilaranti scambi di battute e la formidabile chimica tra i protagonisti rendono infatti queste scene indimenticabili per ogni vero cinefilo.
Bud Spencer dà una lezione al boss del porto e ai suoi scagnozzi | I due superpiedi quasi piatti
Questa indimenticabile sequenza si svolge quando Wilbur (Bud Spencer), nel pieno delle indagini, si reca al porto di Miami per raccogliere informazioni in un ambiente losco e malfamato. Qui si ritrova ben presto faccia a faccia con l’arrogante boss locale e la sua schiera di scagnozzi, pronti a intimidirlo ricorrendo immediatamente alla loro superiorità numerica. La comicità della scena esplode grazie al brillante contrasto tra la spavalderia dei criminali e la pacifica, ma fisicamente devastante, flemma del nostro corpulento eroe in divisa. A suon di proverbiali sganassoni e schiaffoni coreografati alla perfezione, la tensione iniziale si trasforma in un esilarante balletto di pugni che non manca mai di strappare una risata. Questa clip è iconica e degna di nota perché cristallizza la forza bruta ma giusta del “gigante buono”, capace di sbaragliare un’intera banda criminale senza mai perdere il suo impassibile aplomb.
Guarda il video: Bud Spencer dà una lezione al boss del porto e ai suoi scagnozzi
Bud Spencer e Terence Hill alla cena romantica che diventa un inganno | Due superpiedi quasi piatti
In questa esilarante e ritmata scena, i nostri due improbabili tutori dell’ordine si ritrovano invitati a quella che dovrebbe essere un’elegante e tranquilla cena in compagnia di due affascinanti signore. Quello che Matt e Wilbur non sanno, però, è che il raffinato appuntamento galante all’interno del locale di lusso nasconde in realtà una subdola trappola orchestrata per metterli definitivamente fuori gioco. La suspense narrativa viene qui stemperata da una comicità irresistibile, basata sugli equivoci continui e sull’evidente contrasto tra i modi ruspanti dei due poliziotti e l’atmosfera formale del ristorante. Il momento raggiunge il suo apice comico quando i due si rendono improvvisamente conto dell’inganno, reagendo all’agguato imminente con la loro solita e inconfondibile prontezza di riflessi. Si tratta di un passaggio memorabile del film proprio perché mette in luce la formidabile alchimia della coppia, unendo il fascino scanzonato di Terence Hill e la concretezza sbrigativa di Bud Spencer.
Guarda il video: Bud Spencer e Terence Hill alla cena romantica che diventa un inganno
Bud Spencer e Terence Hill contro Geronimo e la banda di hippie | I due superpiedi quasi piatti
Durante un normale giro di pattuglia per le strade di Miami, i neopoliziotti Matt e Wilbur si imbattono in Geronimo, lo stravagante leader di una chiassosa banda di teppisti dall’aspetto palesemente ispirato alla cultura hippie e urbana dell’epoca. L’incontro degenera rapidamente in un confronto aperto, dove le provocazioni infantili e pittoresche della gang si scontrano con la reazione sempre più spazientita della nostra coppia di agenti. La scena brilla per un umorismo spiccatamente fisico e grottesco, enfatizzato dai costumi bizzarri degli avversari e dalle loro assurde pose di arti marziali totalmente inefficaci. Quando le parole lasciano il posto ai fatti, lo scontro si risolve nella classica, liberatoria e spettacolare rissa in cui i manigoldi vengono letteralmente fatti volare da tutte le parti a suon di pugni a martello. Questa sequenza è entrata di diritto nella leggenda del cinema d’intrattenimento perché regala allo spettatore una delle risse corali meglio ritmate, acrobatiche e divertenti dell’intera carriera dei due attori.
Guarda il video: Bud Spencer e Terence Hill contro Geronimo e la banda di hippie
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