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Gildo travolto dagli equivoci con Paolo Villaggio, Maurizio Micheli ed Eleonora Brigliadori in “Rimini Rimini”

Gildo travolto dagli equivoci con Paolo Villaggio, Maurizio Micheli ed Eleonora Brigliadori in “Rimini Rimini”
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Un tuffo negli anni ’80 alla riscoperta delle scene più divertenti e iconiche della commedia balneare per eccellenza.

Gildo travolto dagli equivoci con Paolo Villaggio, Maurizio Micheli ed Eleonora Brigliadori in “Rimini Rimini”

Benvenuti su Supercult.it! Oggi facciamo un tuffo nelle atmosfere spensierate degli anni ’80 per riscoprire un vero e proprio caposaldo della commedia balneare all’italiana: Rimini Rimini. Diretto nel 1987 dal maestro Sergio Corbucci, questo esilarante film corale vanta un cast stellare che include giganti della comicità come Paolo Villaggio e Jerry Calà, affiancati dalla prorompente Serena Grandi. Considerato un titolo cult indiscusso per gli amanti del genere, il film incarna perfettamente lo spirito vacanziero e goliardico dell’epoca, intrecciando sotto il sole della Riviera Romagnola una fitta rete di storie fatte di seduzione, imbrogli e irresistibili malintesi.

Tra gli ombrelloni della celebre località balneare si incrociano le vite di personaggi ormai iconici: troviamo lo sventurato Ermenegildo “Gildo” Morelli, un pretore severissimo e difensore del buon costume che perde clamorosamente la testa per l’avvenente Lola, e l’ingegnoso Gianni, pronto a spacciare una prostituta romanista per sua moglie pur di chiudere un affare con un ricco ingegnere. Non mancano le gag dei fratelli Bovi alle prese con la sorella vedova, i goffi intrecci marittimi tra un giovane prete e una suora, e le peripezie sentimentali di Liliana tra improbabili latin lover e bodybuilder narcisisti. Le tre clip che abbiamo selezionato (e rigorosamente prive di spoiler rovinosi) sono il manifesto perfetto di questa pellicola: momenti di pura genialità comica che vi faranno capire perché Rimini Rimini è ancora oggi un appuntamento fisso per ogni cinefilo che si rispetti.

Liliana va da Conan per un motivo ma lui pensa solo alla palestra | Rimini Rimini

In questa spassosissima sequenza, la bella Liliana si reca dal muscoloso culturista “Conan”, spinta dai consigli di un’amica e pronta a concedersi una passionale avventura estiva. Tuttavia, le sue romantiche aspettative si scontrano frontalmente con la grottesca ossessione dell’uomo, il cui unico vero interesse sembra essere la dedizione maniacale per i propri bicipiti e per gli attrezzi ginnici. La scena gioca magistralmente sull’assurdità della situazione, creando una comicità irresistibile basata sull’enorme divario tra le chiare intenzioni di Liliana e la totale indifferenza del partner. Si tratta di un momento iconico del film perché sbeffeggia con leggerezza il narcisismo maschile e la mania per il fitness tipica di quegli anni, strappando risate genuine attraverso espressioni deluse e sguardi colmi d’incredulità.

Guarda il video: Liliana va da Conan per un motivo ma lui pensa solo alla palestra

Paolo Villaggio arriva a Rimini nei panni del rigido pretore Gilda | Rimini Rimini

Il geniale Paolo Villaggio ci regala un ingresso in scena memorabile vestendo i panni di Ermenegildo “Gildo” Morelli, un pretore in vacanza noto a tutti per essere un inflessibile e bacchettone censore del buon costume. Fin dai suoi primi passi sulla soleggiata, chiassosa e libertina spiaggia romagnola, l’immenso contrasto tra la sua figura austera e l’atmosfera disinibita dei bagnanti genera una tensione comica assolutamente perfetta. La grandezza di questa sequenza risiede tutta nella mimica inconfondibile dell’attore e nelle sue reazioni scandalizzate di fronte a quella che lui percepisce come una gravissima decadenza morale. Questa clip è degna di nota perché definisce subito il carattere del personaggio, ponendo le basi ideali per rendere ancora più esilarante e disastrosa la sua imminente, inevitabile caduta in tentazione.

Guarda il video: Paolo Villaggio arriva a Rimini nei panni del rigido pretore Gilda

Eleonora Brigliadori torna a casa e il bambino le chiede di dormire con lei | Rimini Rimini

Dopo una serie di stravaganti e inconcludenti disavventure amorose, Liliana fa rientro a casa in cerca di tranquillità, ma si ritrova a dover gestire le attenzioni decisamente inaspettate di Pio, il precoce figlio dodicenne della sua amica Simona. Il ragazzino, dimostrandosi un astuto calcolatore e un seduttore in erba, non esita a sfruttare la situazione per avanzare una richiesta tanto ingenua all’apparenza quanto spiazzante nella sostanza, dando vita a un surreale e divertente faccia a faccia. La scena si distingue per una comicità audace e irriverente tipica della commedia all’italiana di quel decennio, dove l’imbarazzo dell’adulta e la sfrontatezza del ragazzino si fondono in un ritmo perfetto. È un passaggio che rimane impresso nella memoria degli spettatori perché ribalta completamente i tradizionali ruoli di innocenza infantile e malizia adulta, strappando un sorriso con grande cinismo e ironia.

Guarda il video: Eleonora Brigliadori torna a casa e il bambino le chiede di dormire con lei

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